Le 4 stagioni

Teatro Nuovo – domenica 18 ottobre ore 16

Ariston Proballet

Le 4 stagioni

coreografia Marcello Algeri – direzione, messa in scena Sabrina Rinaldi – musica Antonio Vivaldi

Il nuovo lavoro del coreografo Marcello Algeri è un “gioco ironico” che racconta una storia di sentimenti: sette specchi permettono di nascondersi, riflettere la propria immagine e le proprie emozioni creandone di nuove e diverse. La magia di questo spettacolo è il suo essere “nel tempo e contemporaneamente fuori da esso”; dietro l’apparente quadro iconografico rappresentato dal susseguirsi delle stagioni, si percepisce un significato più profondo. L’inizio è il primo salto fuori dal tempo dove i sentimenti interagiscono creando tutta la storia attraverso il gioco del Nascondino, gioco della ricerca e quindi senza fine. I quadri successivi sono “l’anima” e “l’incontro” fra i sentimenti e l’umanità che porta il balletto nel tempo e, quindi, nelle stagioni. La primavera è il sole, la nascita e l’estate è il sole, il fuoco. Sì, il sole è sia nascita che distruzione della vita: questa ambivalenza crea l’energia necessaria per la maturazione rappresentata dall’autunno dove è contenuto il principio fondamentale del duplice valore del nostro ciclo vitale: la morte produce vita e la vita morte, intendendo come morte la fine di un ciclo di una forma di energia e la trasformazione in un’altra. L’ultimo quadro è l’inverno che non rappresenta la fine ma il principio e la certezza che una nuova primavera tornerà. Un’invisibile linea lega fra loro le stagioni alla ricerca della propria anima e di quella vena di follia che, unite, sono segreto di felicità. Il balletto, sulla meravigliosa musica delle Quattro stagioni di Vivaldi originali e rivisitate da Richter -ci dicono i creatori- “è una conversazione, tenera ed eccitante, che apre tante domande… le cui risposte, speriamo, comincerete a scoprirle insieme a noi”.

 


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Data / Ora
Date(s) - 18/10/2015
16:00

Luogo
Fondazione Teatro Nuovo Torino

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