SPARTACUS – RUSSIAN STARS & Moscow State Classical Ballet by Titova

venerdì 14 dicembre ore 21

Fondazione Teatro Nuovo
Il Gesto e l’Anima

Teatro Verdi di Montecatini Terme

RUSSIAN STARS Moscow State Classical Ballet by Titova

Spartacus

A grande richiesta, dopo lo straordinario successo ottenuto nella stagione 2017/2018, le stelle della danza classica russa tornano ad aggiungersi all’organico del Moscow State Classical Ballet: Alexey Konkin, Sergei Skvortsov, Olga Doronina, Sergei Fedorkov, solo per citarne alcuni. Artisti eclettici, formati in patria e scelti accuratamente dalla maestra, étoile e produttrice Liudmila Titova, che sarà la loro capofila e impreziosirà il cast con le sue performance.

Il Moscow State Classical Ballet by Titova è una delle più prestigiose compagnie di balletto classico di tutta la Russia, ed è conosciuta ed apprezzata a livello internazionale.
Attualmente diretto da Liudmila Titova, la Compagnia si pone come principale obiettivo quello di far conoscere al mondo lo splendore della secolare tradizione russa del balletto classico, volgendo lo sguardo anche ad un repertorio più contemporaneo, in linea con le esigenze del pubblico odierno.
L’alto livello artistico e la qualità del repertorio hanno portato la Compagnia a calcare i maggiori palcoscenici al mondo portando in scena l’essenza dell’arte coreutica russa con intramontabili capolavori come “Il Lago dei Cigni” e “Lo Schiaccianoci”, oltre a titoli celebri come “Giselle” , “La Bella Addormentata”, “Cenerentola”, “Romeo e Giulietta”, “Don Chisciotte”, “Carmen” e “Spartacus”.
Il Corpo di ballo vanta tra le sue fila non solo le sue trenta talentuose étoile provenienti dalle migliori scuole ed accademie di danza mondiali (come il Teatro Bolshoi, il Teatro Mariinksij e il teatro Stanislavsky and Nemirovich- Danchenko, templi autentici della danza classica), ma si avvale anche della partecipazione di straordinarie star del balletto russo che impreziosiscono la scena e elevano ulteriormente lo spettacolo da un punto di vista tecnico e scenico. Il Moscow State Classical Ballet di Liudmila Titova è apprezzato dalla critica per la bellezza e l’eleganza dei propri danzatori che, con la fluidità del loro corpo perfettamente unita alla ferrea disciplina, riescono a creare un ensemble coreografico compatto ed armonico, capace di coinvolgere ed ammaliare il pubblico di ogni nazione. Per questo, ciò che distingue questi ballerini, è l’ineccepibile l’equilibrio con cui armonizzano la tensione alla perfezione del movimento e il rigore stilistico dell’arte del balletto classico.
Il risultato è una tecnica pulita e raffinata esibita sul palco con grande naturalezza ed impreziosita dalle eccelse doti espressive dei ballerini, che contribuiscono a rendere l’interpretazione impeccabile in tutte le sue sfaccettature, facendo godere a pieno allo spettatore l’eterea bellezza delle opere caposaldo della storia del balletto classico.

Direzione artistica: Liudmila Titova – Drammaturgia: Nikolai Volkov – Musiche: Aram Khachaturian – Produzione: Irina Lazareva
Coreografie: Mikhail Lavrovsky e Irina Lazareva – Direttore esecutivo: Yuri Samodurov
Cast: Spartacus: Sergei Skvortsov (solista, vincitore di concorsi internazionali) – Crassus: Alexey Konkin (solita, vincitore di concorsi internazionali)
Phrygia: Liudmila Titova (vincitrice di concorsi internazionali)

TRAMA
Il console romano Crassus rientra a Roma in trionfo. Tra i prigionieri ridotti in schiavitù ci sono il re della Tracia Spartacus e sua moglie Phrygia. Da uomo orgoglioso e coraggioso quale è, Spartacus si ribella alla crudeltà dei Romani, ma le forze che si contrappongono non sono equilibrate. Spartacus è costretto a dire addio a Phrygia, che diventa la schiava di Crassus.
Nel Palazzo di Crassus sta avendo luogo un festino orgiastico. L’interesse del console per la giovane schiava attira l’attenzione della sua concubina Aegina, che trascina Crassus in una danza esagitata. Nel bel mezzo dell’orgia, Crassus ordina che i gladiatori vengano condotti da lui. Devono combattere con indosso gli elmi e la visiera abbassata per non vedere il loro avversario. Spartacus ottiene la vittoria per poi scoprire che, senza saperlo, ha ucciso l’amico, e questo lo conduce alla disperazione. Per la tragedia, la rabbia di Spartacus aumenta, e decide di lottare per la libertà. Incita gli altri gladiatori a ribellarsi, e loro fanno un giuramento di lealtà nei suoi confronti e fuggono da Roma. I pastori si uniscono ai gladiatori, e il popolo in rivolta proclama Spartacus suo leader.

La ricerca di Phrygia conduce Spartaco alle porte della villa di Crassus. Tuttavia la gioia della loro riunione non durerà a lungo. Una processione di patrizi, capitanata da Aegina, si dirige alla villa. Aegina ha a lungo sognato di sedurre e conquistare Crassus.

Crassus sta celebrando le sue vittorie alla villa, circondata dai ribelli, così lui e Aegina sono costretti a scappare. I gladiatori ribelli fanno prigioniero il console, ma Spartacus non vuole rappresaglie, e sconfigge Crassus in un onesto combattimento, condannandolo all’esilio. Gli insorti celebrano la vittoria di Spartacus. Crassus convoca le sue legioni. Aegina congegna un piano malvagio per seminare discordia nel campo dei ribelli.

Spartacus e Phrygia sono felici di stare insieme, ma improvvisamente vengono a sapere della nuova campagna di Crassus. Spartacus consiglia di prendere parte alla battaglia, ma molti dei suoi guerrieri lo abbandonano. Spartacus sa che andrà incontro alla morte, ma è deciso a dare la sua vita per la libertà. Con le altre cortigiane, Aegina seduce i gladiatori facendoli cadere in una trappola. Crassus però vuole vendicarsi, vincere la battaglia non gli basta. Vuole la morte di Spartacus, che l’ha umiliato. Il suo esercito circonda Spartacus e i suoi, che soccombono sotto i colpi di uno scontro iniquo. Phrygia ritrova i il corpo di Spartacus, e lo seppellisce certa che la memoria delle sue gesta vivrà per sempre.


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Data / Ora
Date(s) - 01/12/2018 - 02/12/2018
21:00

Luogo
FONDAZIONE TEATRO NUOVO

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